uscire dalla revisione: per andare dove?!

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Penelope22
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da Penelope22 » 06/12/2018, 14:44

aless.unbroken ha scritto:
03/12/2018, 20:07
Parlando solamente dell’aspetto economico nel breve periodo, non tenendo in considerazione fatti e gusti personali, c’è da dire che anche tolta la revisione la maggior parte dei contratti di lavoro dopo un tirocinio partono con quelle basi lì.
Quello che a me spaventa, però, è il lungo periodo.
Sono disponibilissimo e super d’accordo a sacrificarmi nei primi anni della mia carriera, ma il punto è che non vedo nessuna luce in fondo al tunnel.
Onestamente, non vedo un futuro per questo paese e non mi va di spaccarmi il culo per qualcosa in cui non credo.
Sono quasi giunto alla decisione di interrompere la magistrale che ho cominciato un paio di mesi fa e dedicarmi full-time allo studio dei test GMAT ed IELTS per poi andare a studiare all’estero, magari UK, il prossimo settembre.
Là prendono in considerazione il merito per le borse di studio e con la mia triennale con 110L posso provare ad ottenerla.
Proverò a farmi un intern da marzo in poi per aggiungere esperienza al mio CV.
L’unico mio svantaggio è l’età, ho 24 anni, ma là le magistrali (chiamate master ovunque tranne che in Italia) durano un anno quindi compenserei.
L’alternativa sarebbe quella di completare la magistrale a Perugia e poi partire, ma sono proprio demotivato qua.
So che interrompere gli studi è un rischio, lo stesso che ho preso finite le superiori dove per due anni ho fatto lavoretti e poi ho capito che era meglio tornare a studiare. Proprio quei due anni però mi hanno dato la spinta per mettermi giù e studiare duro ed infatti sono riuscito ad eccellere.
Ho tanta confusione in testa, ma prenderò la decisione finale a breve.
se ti può essere d'aiuto, io ho preso una magistrale con ottimi voti in tempissimo, iniziato a lavorare prima di laurearmi a tempo pieno in revisione, fatto 3 anni a morire e poi rivenduta in una grande azienda che mi paga meno della cifra da te indicata. Ora, io ammetto di essere un po' sfigata, però c'è anche chi si è piazzato peggio...forse non economicamente ma come ritmi di lavoro. Non è stata una mia scelta, avrei preferito lavorare un po' di più e guadagnare di più. Questo per dirti che capisco il tuo disinteresse nell'investire nello studio. Tieni conto che ci sono ragionieri in azienda da me che guadagnano molto più di me e hanno la mia stessa età o meno solo perché entrati sul mercato del lavoro in anni migliori. Se vuoi andarw all'estero filaci subito...non perdere tempo con titoli e titoili qui in italia che non servono. Piuttosto ti fai la specialistica là, impari l'inglese a manetta e sei a posto!
aless.unbroken
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da aless.unbroken » 07/12/2018, 9:50

Grazie Penelope per la risposta, mi sto adoperando per farlo :)
ti auguro il meglio per la tua carriera!
Penelope22
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da Penelope22 » 10/12/2018, 11:15

aless.unbroken ha scritto:
07/12/2018, 9:50
Grazie Penelope per la risposta, mi sto adoperando per farlo :)
ti auguro il meglio per la tua carriera!
Grazie per l'augurio! :)
benji
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da benji » 19/12/2018, 19:05

aless.unbroken ha scritto:
03/12/2018, 20:07
Parlando solamente dell’aspetto economico nel breve periodo, non tenendo in considerazione fatti e gusti personali, c’è da dire che anche tolta la revisione la maggior parte dei contratti di lavoro dopo un tirocinio partono con quelle basi lì.
Quello che a me spaventa, però, è il lungo periodo.
Sono disponibilissimo e super d’accordo a sacrificarmi nei primi anni della mia carriera, ma il punto è che non vedo nessuna luce in fondo al tunnel.
Onestamente, non vedo un futuro per questo paese e non mi va di spaccarmi il culo per qualcosa in cui non credo.
Sono quasi giunto alla decisione di interrompere la magistrale che ho cominciato un paio di mesi fa e dedicarmi full-time allo studio dei test GMAT ed IELTS per poi andare a studiare all’estero, magari UK, il prossimo settembre.
Là prendono in considerazione il merito per le borse di studio e con la mia triennale con 110L posso provare ad ottenerla.
Proverò a farmi un intern da marzo in poi per aggiungere esperienza al mio CV.
L’unico mio svantaggio è l’età, ho 24 anni, ma là le magistrali (chiamate master ovunque tranne che in Italia) durano un anno quindi compenserei.
L’alternativa sarebbe quella di completare la magistrale a Perugia e poi partire, ma sono proprio demotivato qua.
So che interrompere gli studi è un rischio, lo stesso che ho preso finite le superiori dove per due anni ho fatto lavoretti e poi ho capito che era meglio tornare a studiare. Proprio quei due anni però mi hanno dato la spinta per mettermi giù e studiare duro ed infatti sono riuscito ad eccellere.
Ho tanta confusione in testa, ma prenderò la decisione finale a breve.
Secondo me devi provare all'estero.
Io ero esattamente nella situazione in cui vi trovate/vi siete trovati, cioe a Milano con uno stipendio da big 4. Ho aspettato l'inizio dell'anno da senior 2 per uscire di casa, dopo aver risparmiato un po'. Per chi e' di Milano i primi anni e' anche fattibile vivere fuori in una stanza, ma a me non andava, volevo vivere da solo, per avere una stanza son stato a casa dei miei. Sono arrivato a manager ed ero abbastanza sulla buona strada per andare avanti, non penso avrei avuto problemi a diventare senior manager, ma ho fatto esattamente i vostri stessi ragionamenti, e non riuscivo a vedere una via di uscita. Credo che per arrivare a livelli soddisfacenti bisogno aspettare almeno 10-12 anni di lavoro e comunque sperare che vada tutto bene e con un po' di fortuna per trovare qualcosa dove crescere. Troppi se e troppi ma... così me ne sono andato all'estero. Oggi guadagno quasi il doppio di quello che guadagnavo prima, in una città con un costo della vita simile a Milano, ma soprattutto la mia settimana lavorativa è 37,5 ore, con flessibilità di entrata e uscita, 30 giorni di ferie effettive all'anno, e straordinari che ti vanno in monte ferie e ti danno diritto a ulteriori 6 giorni di vacanza (36 giorni tot praticamente).
Con questo non è una cosa per tutti, ho pur sempre perso l'Italia. E' una questione di priorità e scelta. A me non piacciono gli italiani che vanno all'estero e sparano a zero su Italia e italiani che stanno in italia..ognuno fa le proprie scelte e posso capire benissimo chi non emigra. Ma dal mio punto di vista, pur con tanti contro, è troppo importante che tutto il sudore che ho buttato negli anni di studi e soprattutto nei miei 6 anni di big 4 abbiano reso qualcosa e mi permettano una vita serena, non nel lusso ma neanche a dovermi preoccupare di poter fare una vacanza bella o permettermi una casa di proprietà.
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da aless.unbroken » 26/12/2018, 18:31

si Benji ho deciso di andare all'estero.
Ora studio per i test così che a settembre posso cominciare il master.
Io provo a dare tutto per poter avere una carriera soddisfacente e sono convinto di potercela fare, poi se non riesco almeno posso dire che ho provato.
Per curiosità, dove vivi ora?
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da LanceVance » 27/12/2018, 14:18

benji ha scritto:
19/12/2018, 19:05
aless.unbroken ha scritto:
03/12/2018, 20:07
Parlando solamente dell’aspetto economico nel breve periodo, non tenendo in considerazione fatti e gusti personali, c’è da dire che anche tolta la revisione la maggior parte dei contratti di lavoro dopo un tirocinio partono con quelle basi lì.
Quello che a me spaventa, però, è il lungo periodo.
Sono disponibilissimo e super d’accordo a sacrificarmi nei primi anni della mia carriera, ma il punto è che non vedo nessuna luce in fondo al tunnel.
Onestamente, non vedo un futuro per questo paese e non mi va di spaccarmi il culo per qualcosa in cui non credo.
Sono quasi giunto alla decisione di interrompere la magistrale che ho cominciato un paio di mesi fa e dedicarmi full-time allo studio dei test GMAT ed IELTS per poi andare a studiare all’estero, magari UK, il prossimo settembre.
Là prendono in considerazione il merito per le borse di studio e con la mia triennale con 110L posso provare ad ottenerla.
Proverò a farmi un intern da marzo in poi per aggiungere esperienza al mio CV.
L’unico mio svantaggio è l’età, ho 24 anni, ma là le magistrali (chiamate master ovunque tranne che in Italia) durano un anno quindi compenserei.
L’alternativa sarebbe quella di completare la magistrale a Perugia e poi partire, ma sono proprio demotivato qua.
So che interrompere gli studi è un rischio, lo stesso che ho preso finite le superiori dove per due anni ho fatto lavoretti e poi ho capito che era meglio tornare a studiare. Proprio quei due anni però mi hanno dato la spinta per mettermi giù e studiare duro ed infatti sono riuscito ad eccellere.
Ho tanta confusione in testa, ma prenderò la decisione finale a breve.
Secondo me devi provare all'estero.
Io ero esattamente nella situazione in cui vi trovate/vi siete trovati, cioe a Milano con uno stipendio da big 4. Ho aspettato l'inizio dell'anno da senior 2 per uscire di casa, dopo aver risparmiato un po'. Per chi e' di Milano i primi anni e' anche fattibile vivere fuori in una stanza, ma a me non andava, volevo vivere da solo, per avere una stanza son stato a casa dei miei. Sono arrivato a manager ed ero abbastanza sulla buona strada per andare avanti, non penso avrei avuto problemi a diventare senior manager, ma ho fatto esattamente i vostri stessi ragionamenti, e non riuscivo a vedere una via di uscita. Credo che per arrivare a livelli soddisfacenti bisogno aspettare almeno 10-12 anni di lavoro e comunque sperare che vada tutto bene e con un po' di fortuna per trovare qualcosa dove crescere. Troppi se e troppi ma... così me ne sono andato all'estero. Oggi guadagno quasi il doppio di quello che guadagnavo prima, in una città con un costo della vita simile a Milano, ma soprattutto la mia settimana lavorativa è 37,5 ore, con flessibilità di entrata e uscita, 30 giorni di ferie effettive all'anno, e straordinari che ti vanno in monte ferie e ti danno diritto a ulteriori 6 giorni di vacanza (36 giorni tot praticamente).
Con questo non è una cosa per tutti, ho pur sempre perso l'Italia. E' una questione di priorità e scelta. A me non piacciono gli italiani che vanno all'estero e sparano a zero su Italia e italiani che stanno in italia..ognuno fa le proprie scelte e posso capire benissimo chi non emigra. Ma dal mio punto di vista, pur con tanti contro, è troppo importante che tutto il sudore che ho buttato negli anni di studi e soprattutto nei miei 6 anni di big 4 abbiano reso qualcosa e mi permettano una vita serena, non nel lusso ma neanche a dovermi preoccupare di poter fare una vacanza bella o permettermi una casa di proprietà.
Mi ritrovo molto nelle ultime righe del tuo messaggio. Spesso mi chiedo cosa deve fare una persona per arrivare ad avere una casa di proprietà in età relativamente giovane (a parte essere ricco di famiglia). Uno studia senza perdere anni sempre con voti alti, si fa il culo per anni in posti come big4, e si ritrova comunque sulla soglia dei 30 anni a dover vivere in stanza come uno studente 19enne. Ma questo più che un problema del mercato del lavoro è un problema del sistema Italia in generale..nonchè della società italiana, che accetta come una cosa normale che per comprarsi una casa uno debba stare indebitato per tutta la vita con rata del mutuo/affitto pari anche al 60% dello stipendio.
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da Specialist » 29/12/2018, 10:51

Finché rinarrano i numeri aperti nelle Facoltà non cambierà mai nulla. Meglio all'estero, secondo me, istruzione più elitaria ma appena esci almeno non fai la fame. In Italia ti laurei più facilmente, sì, ma se non ti va bene hai uno stipendio misero fino a 35 anni, perché IMHO, a Milano, con 1600/1800 euro al mese non vivi.
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da benji » 15/01/2019, 22:42

aless.unbroken ha scritto:
26/12/2018, 18:31
si Benji ho deciso di andare all'estero.
Ora studio per i test così che a settembre posso cominciare il master.
Io provo a dare tutto per poter avere una carriera soddisfacente e sono convinto di potercela fare, poi se non riesco almeno posso dire che ho provato.
Per curiosità, dove vivi ora?
Sono in Germania adesso
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da Penelope22 » 17/01/2019, 13:01

Specialist ha scritto:
29/12/2018, 10:51
Finché rinarrano i numeri aperti nelle Facoltà non cambierà mai nulla. Meglio all'estero, secondo me, istruzione più elitaria ma appena esci almeno non fai la fame. In Italia ti laurei più facilmente, sì, ma se non ti va bene hai uno stipendio misero fino a 35 anni, perché IMHO, a Milano, con 1600/1800 euro al mese non vivi.
Specialist, a titolo di confronto, secondo te quale sarebbe uno stipendio congruo per un'esistenza dignitosa a Milano, per una persona che non ha alle spalle qualcuno che gli "regali" una casa di proprietà?
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da Specialist » 17/01/2019, 22:22

Penelope22 ha scritto:
17/01/2019, 13:01
Specialist ha scritto:
29/12/2018, 10:51
Finché rinarrano i numeri aperti nelle Facoltà non cambierà mai nulla. Meglio all'estero, secondo me, istruzione più elitaria ma appena esci almeno non fai la fame. In Italia ti laurei più facilmente, sì, ma se non ti va bene hai uno stipendio misero fino a 35 anni, perché IMHO, a Milano, con 1600/1800 euro al mese non vivi.
Specialist, a titolo di confronto, secondo te quale sarebbe uno stipendio congruo per un'esistenza dignitosa a Milano, per una persona che non ha alle spalle qualcuno che gli "regali" una casa di proprietà?
Almeno 2K al mese, altrimenti tra affitto e spese vive non riuscite a risparmiare nulla.
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Re: uscire dalla revisione: per andare dove?!

Messaggio da aless.unbroken » 11/05/2019, 9:45

Alla fine ho mollato l'Università di Perugia, ho cominciato a lavorare per UniCredit con un contratto fino a luglio estate e da settembre comincerò la magistrale in Accounting alla London School of Economics :)
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